Una nuova sfida nelle dipendenze
Farmaci innovativi: sempre meno invasivi e orientati al superamento del craving
La medicina da sempre insegna che il farmaco è uno strumento importante, a volte da associare ai trattamenti psicosociali ed educativi, soprattutto per la gestione del craving (desiderio compulsivo e irrefrenabile verso l'assunzione di droghe), principale fattore di ricaduta. Tutta la medicina contemporanea è basata sul concetto di farmaco “generico”. Gli antidepressivi per esempio agiscono sul sistema della serotonina e dell’adrenalina. La ricerca contemporanea ha aperto la strada ai trattamenti su profili genetici specifici. Coloro che per esempio hanno una minore concentrazione di recettori dopaminergici di tipo due (DRD2) rispondono meno alle terapie con farmaci che lavorano su questi recettori.
