Strumenti di indagine e clinici
TMS: Stimolazione Magnetica Transcranica
La TMS è una tecnica di neuroimaging che consente di valutare in modo non invasivo le caratteristiche di eccitabilità della corteccia cerebrale e di indagare la sua funzione in diversi compiti cognitivi.
Funziona sul principio dell’induzione elettromagnetica scoperto da Faraday nel 1831. La TMS consiste in un campo magnetico focalizzato che genera un campo elettrico nel tessuto nervoso, il quale a sua volta produce un flusso di corrente capace di depolarizzare la membrana del neurone, consentendone la scarica (potenziale di azione). Vi sono tre principali tipi di stimolazione:
- a singolo impulso (sTMS): un singolo impulso è erogato in un momento esatto durante l’esecuzione di un compito
- a doppio impulso (paired-TMS): stimoli magnetici appaiati con intervallo interstimolo di pochi msec, che consentono di studiare interessanti fenomeni di eccitazione-inibizione intracorticale e transcallosale
- stimolazione ripetitiva (rTMS): treno ripetitivo di impulsi (frequenza 1-60 Hz) consente la modulazione dell’eccitabilità di un’area corticale che permane anche dopo la durata di stimolazione.
